PIZZERIA E BIRRERIA PALÚ

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La Nostra Storia


Palú deriva dal nome dato alla zona fino a pochi decenni fa, infatti “el Palú“ era la terminologia dialettale che individuava la zona su cui insiste il locale e significa zona palustre.
Siamo all’interno dell’area protetta del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, in prossimità di una delle porte d’accesso al Parco, da dove si snodano i sentieri da percorrere a piedi, in bici o a cavallo, percorsi che portano: ad Ovest verso la zona delle risorgive dove sono ancora visibili i caratteristici "fontanassi" con le loro “Polle di risorgiva“ e lungo il percorso si possono ammirare "le Tulie" (grandi cipressi di palude), alberi secolari caratteristici del luogo; ad Est si può raggiungere l’oasi naturalistica di “Cervara“ e proseguendo si arriva alla città murata di Treviso, per poi seguire il fiume che sfocia direttamente nella laguna di Venezia.
Palú un nome che rievocava disagi e fortune, disagi per la presenza di quel clima afoso e pieno di umidità popolato da zanzare, ormai rimasto solo un ricordo dopo la totale bonifica alla met´ del secolo scorso, fortuna perchè la palude significava abbondanza di pesce e di canneti usati per fare scope ed impagliare sedie. La presenza nella zona dei caratteristici “campi chiusi” ancora adesso visitabili, permettevano grazie alla presenza dell’acqua di risorgiva a temperatura tiepida e costante sia d’estate che d’inverno, di effettuare sfalci d’erba tutto l’anno, e quindi latte e carne per le famiglie che vivevano in questa zona.
A qualche centinaio di metri a Sud si può ammirare la pregevole opera architettonica della Rotonda di Badoere, la cui costruzione è stata iniziata nel 1756 su commissione di Angelo Badoer, ed attualmente costituita da un grande fabbricato rimasto pressochè originale (opera della scuola di Giorgio Massari, grande architetto dell'epoca e anche autore del progetto di Villa Lattes a Istrana). Il locale cerca di dare una giusta risposta alla tradizione veneta con un arredamento dallo stile caratteristico della ruralità locale, unito a quello moderno, riscoprendo ed accostando con discrezione i vecchi ai nuovi sapori della cucina veneta.

Augusto, Antonella e Marco vi augurano buon divertimento.